Annata 2026 Mietitura del 3 luglio Podere Franata · Santa Luce (PI) Spedizione gratuita sopra i 49 €

Pastina di Santa Luce · Colline pisane

Coltiviamo il grano.
Poi ne facciamo
la pasta.

Non compriamo semola: la nostra pasta comincia da un chicco che abbiamo seminato, seguito campo per campo e mietuto con le nostre mani. Grani biologici, macinazione lenta, trafilatura al bronzo. Una sola famiglia, dalla terra alla tavola.

Biologico UE · IT BIO 014 Grano 100% nostro Trafilata al bronzo Essiccazione lenta Made in Tuscany
Il nostro cielo di luglio
Annata in corso
2026
Mietuta il 3 luglio · 41 ettari · Cappelli, Bologna, Nazareno
Le colline coltivate attorno al Lago di Santa Luce
Le nostre colline · Pastina di Santa Luce, Pisa

La differenza

Non siamo un pastificio che compra il grano.
Siamo contadini che fanno la pasta.

Sembra un dettaglio. È tutto. Perché tra il campo e il pacco, di solito, ci sono almeno cinque aziende diverse — e nessuna sa davvero da dove viene quel chicco.

La filiera abituale

Cinque mani, nessun nome

  1. 01Un agricoltore vende il grano al consorzio
  2. 02Il consorzio miscela lotti di provenienze diverse
  3. 03Il molino industriale macina in continuo
  4. 04Il pastificio compra la semola sul mercato
  5. 05Il brand mette il proprio nome sulla scatola
contro
La filiera Bertoli

Una famiglia, un campo, un nome

  1. 01Seminiamo noi, a novembre, nei nostri poderi
  2. 02Seguiamo noi il campo: niente pesticidi, niente chimica
  3. 03Mietiamo noi, lotto per lotto, senza mescolare
  4. 04Maciniamo lentamente, preservando il germe
  5. 05Trafiliamo al bronzo ed essicchiamo piano

Sul nostro pacco c'è un solo cognome. Il nostro.

Come nasce, passo per passo →

Trasparenza radicale · esclusiva Bertoli

Il Passaporto del Grano

Sul retro di ogni confezione c'è un codice. Digitalo qui e vedrai esattamente da quale appezzamento arriva la tua pasta: la varietà, il giorno della semina, quello della mietitura, chi era sulla mietitrebbia. Nessun altro pastificio in Toscana può dirtelo, perché nessun altro coltiva il grano che usa.

Grano duro appena trebbiato raccolto in una mano

Prova con: L26-PN-07 · L26-SP-03 · L25-FU-11

Lotto
L26-PN-07
Formato
Pennette

Come per un grande vino

L'annata 2026

Il grano ha un millesimo, esattamente come l'uva. Un inverno piovoso, una primavera asciutta, dieci giorni di scirocco a giugno: ogni annata dà una pasta leggermente diversa. Noi ve la raccontiamo, ogni anno, con i numeri veri del campo.

3 lug
Giorno di mietitura
41
Ettari a grano duro
612 mm
Pioggia da novembre
14,2 %
Proteine medie
12,8 %
Umidità in trebbiatura
0
Trattamenti chimici

«Un'annata generosa. L'acqua di maggio ha fatto la spiga piena e il caldo di giugno l'ha asciugata al punto giusto: semola color paglia, glutine tenace. Una pasta che regge la cottura come poche.»

— Matteo, in campo dal 2014

Spighe di grano duro maturo sotto il cielo delle colline pisane

Geografia del gusto

I nostri campi, uno per uno

Quarantuno ettari attorno al Lago di Santa Luce. Terreni argillosi, ventilati, a poca distanza dal mare: è questo che dà al nostro grano duro il tenore proteico e il profumo che ritrovi nel piatto. Tocca un podere per conoscerlo.

Veduta aerea dei poderi Bertoli attorno al Lago di Santa Luce

Dieci mesi, un chicco

Il calendario del grano

La pasta industriale nasce in tre giorni. La nostra ci mette dieci mesi — più il tempo che serve a essiccarla piano. Ecco cosa succede, mese per mese, mentre non la vedi.

Novembre

La semina

Seminiamo a file strette, dopo la prima pioggia. Varietà antiche e a taglia alta, che soffocano le infestanti senza diserbo.

Dicembre — Febbraio

Il riposo

Il grano accestisce sotto il freddo. È il gelo a selezionare le piante più forti: nessuna forzatura, nessun concime di sintesi.

Marzo — Aprile

Levata e spigatura

In poche settimane il campo passa da verde a smeraldo. Camminiamo tra i solchi ogni giorno: è così che si cura un campo biologico.

Maggio — Giugno

La maturazione

Il sole della costa asciuga la spiga e concentra le proteine. Qui si decide il carattere dell’annata.

Luglio

La mietitura

Si trebbia lotto per lotto, mai mescolando i poderi. Ogni carico entra in magazzino con la sua scheda: nasce lì il Passaporto.

Agosto

La macinazione

Flusso lento, chicco mai surriscaldato: restano il germe, i carotenoidi, il profumo di pane.

Settembre

Trafila ed essiccazione

Bronzo e basse temperature, fino a 40 ore. La pasta esce ruvida, opaca, viva. Poi arriva a casa tua.

Un'idea nuova

Adotta un solco. Entra nel Club del Grano.

Ti affidiamo un pezzo di campo per un'intera annata. Ricevi la pasta che nasce esattamente da lì, segui il tuo solco con foto e aggiornamenti dalla semina alla mietitura, e a luglio sei invitato in azienda per il giorno della trebbiatura.

Scopri il Club →

Porte aperte

Vieni a vedere dove nasce

L'azienda è a venti minuti da Pisa e a mezz'ora dal mare. Si può camminare nel campo, infilare le mani nel grano appena trebbiato, macinare un pugno di chicchi. È la nostra pubblicità migliore.

La mietitrebbia al lavoro nei campi al tramonto
Luglio · una sola data

La Festa della Trebbiatura

Si sale sulla mietitrebbia, si cena nel campo appena mietuto. Posti limitati.

Il molino e i silos dell'azienda agricola Bertoli
Tutto l'anno · 1 ora

Visita al molino

Dal silos alla trafila. Con assaggio di pasta cotta sul momento.

I poderi Bertoli visti dall'alto
Aprile — Giugno

Passeggiata nel grano

Due ore tra i solchi, fino al lago. Adatta anche ai bambini.

Laboratorio di pasta fresca

Sabato mattina, con la semola macinata la settimana prima.

Chiedi le date

Matteo Bertoli controlla il grano appena raccolto Dettaglio della barra di taglio della mietitrebbia

Dal 1950

La famiglia Bertoli

«Nostro nonno ha seminato il primo campo qui nel 1950. Noi abbiamo solo aggiunto una cosa: il coraggio di firmare quello che coltiviamo.»

Silvia e Federica Bertoli · Pastina di Santa Luce (PI)

Nel 2016 la conversione al biologico. Poi il molino, poi il pastificio. Tre generazioni per arrivare a una cosa semplice: chiudere il cerchio tra chi coltiva e chi cucina, senza nessuno in mezzo.

La nostra storia →

1950
La prima semina
41
Ettari coltivati
3
Generazioni
40h
Di essiccazione lenta
0
Intermediari

Il Diario del Campo

Una mail al mese,
scritta dal campo.

Non una newsletter promozionale: la foto del campo di questo mese, cosa sta facendo il grano, cosa cuciniamo noi. E quando apriamo le prenotazioni per la trebbiatura, lo sai per primo.

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